Emission Trading System: riforma ETS1 e avvio ETS2
Un approfondimento dell’Osservatorio Energia sulle recenti novità regolatorie dell’ETS1 e sui primi impatti attesi sul mercato con l’introduzione dell’ETS2.... Documento soggetto a sottoscrizione.Accedi
Fer X Definitivo: coefficienti zonali e selettività ridisegnano le strategie
L'attenzione alla maturità dei progetti si affianca all'introduzione dei coefficienti zonali e di nuovi criteri di graduatoria, che rendono sempre più rilevanti la localizzazione degli impianti e le strategie di bidding degli operatori.
Aree idonee: le regioni accelerano ma i target al 2030 rimangono lontani
Con l’adozione delle nuove discipline regionali, la mappatura delle Aree Idonee diventa più uniforme. Restano però ritardi autorizzativi, vincoli realizzativi e forti differenze territoriali che mettono a rischio gli obiettivi PNIEC al 2030.
Riforma ETS: nuovi soggetti regolati e revisione delle traiettorie di riduzione
La Commissione non rinuncia al percorso di decarbonizzazione, ma sceglie di distribuirne l'effetto su diversi settori e su un orizzonte temporale più lungo, attenuando il rischio di tensioni eccessive sul prezzo dei certificati.
Energy Talk – Incentivi: aste 2026-2027
La mappa della competitività zona per zona nelle simulazioni dell’Osservatorio Energia
FER Z: dal singolo impianto al portafoglio
Il FER Z incentiva la cooperazione tra produttori FER e provider di flessibilità e la concentrazione della capacità su operatori verticalmente integrati, dotati di asset flessibili, trading desk e capacità avanzate di energy management.
Fotovoltaico: la fine dei prezzi minimi?
Strategie dei produttori in Cina, aumento dei costi e accelerazione della domanda delineano l'inizio di una fase di pressioni al rialzo sui prezzi dei pannelli solari, con la capacità produttiva europea ancora lontana dagli obiettivi NZIA.
Aree Idonee: le regioni si allineano alla normativa nazionale, ma con forti ritardi
Nonostante il recepimento delle indicazioni nazionali riduca le differenze tra regioni, la stratificazione normativa e il contenzioso incidono ancora sulla prevedibilità dei procedimenti e sulla realizzazione dei progetti rinnovabili.
Il DL Bollette detta le nuove condizioni per portare gli impianti all’allaccio
Procedure competitive, revisioni delle STMG e nuovi obblighi informativi cambiano le condizioni operative per ottimizzare l’iter e ridurre la saturazione, ma nel breve termine il quadro è di una maggiore incertezza per gli operatori.
TIDE in fase di consolidamento: le priorità di adeguamento per gli operatori
La piena applicazione del TIDE ridefinisce le priorità degli operatori: produttori, aggregatori ed energivori devono ricalibrare strategie e sistemi per gestire rischi, valorizzare la flessibilità e cogliere le nuove opportunità di mercato.
