Fer X Definitivo: coefficienti zonali e selettività ridisegnano le strategie
L'attenzione alla maturità dei progetti si affianca all'introduzione dei coefficienti zonali e di nuovi criteri di graduatoria, che rendono sempre più rilevanti la localizzazione degli impianti e le strategie di bidding degli operatori.
Aree idonee: le regioni accelerano ma i target al 2030 rimangono lontani
Con l’adozione delle nuove discipline regionali, la mappatura delle Aree Idonee diventa più uniforme. Restano però ritardi autorizzativi, vincoli realizzativi e forti differenze territoriali che mettono a rischio gli obiettivi PNIEC al 2030.
Energy Talk – Incentivi: aste 2026-2027
La mappa della competitività zona per zona nelle simulazioni dell’Osservatorio Energia
Rubrica BESS: MACSE e Capacity Market a confronto
La scelta tra MACSE e Capacity Market dipende da durata di scarica, localizzazione e struttura finanziaria della batteria e si traduce in un trade-off tra bancabilità, flessibilità operativa e rischio del progetto
FER Z: dal singolo impianto al portafoglio
Il FER Z incentiva la cooperazione tra produttori FER e provider di flessibilità e la concentrazione della capacità su operatori verticalmente integrati, dotati di asset flessibili, trading desk e capacità avanzate di energy management.
Guida al DL Bollette: cosa rimane dopo l’intervento della Commissione Europea
Osservatorio Energia organizza un momento di discussione sui temi del bidding e del mercato organizzato dei PPA
Sviluppo autorizzativo delle rinnovabili in Italia: il quadro aggiornato
Nel Q1-26 rallentano sia le autorizzazioni che le nuove istanze, con i tempi di permitting che restano lunghi. La pipeline dei progetti già autorizzati è tuttavia ampia e consente di prefigurare installazioni nell’ordine dei 6 GW nel 2026.
Aree Idonee: le regioni si allineano alla normativa nazionale, ma con forti ritardi
Nonostante il recepimento delle indicazioni nazionali riduca le differenze tra regioni, la stratificazione normativa e il contenzioso incidono ancora sulla prevedibilità dei procedimenti e sulla realizzazione dei progetti rinnovabili.
Il DL Bollette detta le nuove condizioni per portare gli impianti all’allaccio
Procedure competitive, revisioni delle STMG e nuovi obblighi informativi cambiano le condizioni operative per ottimizzare l’iter e ridurre la saturazione, ma nel breve termine il quadro è di una maggiore incertezza per gli operatori.
TIDE in fase di consolidamento: le priorità di adeguamento per gli operatori
La piena applicazione del TIDE ridefinisce le priorità degli operatori: produttori, aggregatori ed energivori devono ricalibrare strategie e sistemi per gestire rischi, valorizzare la flessibilità e cogliere le nuove opportunità di mercato.
